martedì 2 giugno 2026

Abito come straniero

 Salmo 119

5Ahimè, io abito straniero in Mesec, dimoro fra le tende di Kedar!

Mesec, che si trova tra il Mar Nero e il Caucaso (Cf Ez 27,13) e Kedar nel deserto arabico (Cf Is 42,11), rappresentano popoli bellicosi con i quali è doloroso convivere. Essi «saranno per te come cardi e spine e ti troverai in mezzo a scorpioni; ma tu non temere le loro parole» (Ez 2,6). «Le persone sante abiteranno fra le tende e non nelle tende di Kedar. Coloro che abitano presso Dio, come stranieri nel mondo, ascoltino l'Apostolo: “Voi non siete nella carne, ma nello Spirito” (Rm 8,9)» (Ilr 653). «Se per ora non è possibile separare i cattivi dai buoni, occorre sopportarli. Anzi, capita il caso di gente che oggi sembra cattiva e domani diventi buona» (Ag37,1604). 

6Troppo tempo ho abitato con chi detesta la pace. 

«Quel giusto [Lot], per quello che vedeva e udiva, giorno dopo giorno si tormentava a motivo delle opere malvagie» (2 Pt 2,8). «È finito il tempo trascorso nel soddisfare le passioni dei pagani. Trovano strano che voi non corriate insieme verso questo torrente di perdizione, e vi oltraggiano» (1 Pt 4,3-4). 

7Io sono per la pace, ma essi, appena parlo, sono per la guerra. 

«Verso i nemici della pace, verso quelli che l’odiano, si propone d’osservare il consiglio dell’Apostolo: “Vivete in pace con tutti” (Rm 12,18). Lo stesso Signore ci chiede nel Vangelo: “Amate i vostri nemici” (Mt 5,43)» (Cs 904). «Beati gli operatori di pace» (Mt 5,9).



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